Il primo programma

Scrivere il codice

Una volta installato un editor di testo e un compilatore, siamo pronti per scrivere ed eseguire il nostro primo programma C.

Questo programma eseguirà un compito molto semplice: mostrerà in output la scritta: “Hello, world!”. E basta.

Avviamo l’editor di testo e in esso apriamo una cartella in cui custodire il codice che andremo a scrivere. In questa cartella, creiamo il file hello-world.c (presta attenzione all’estensione del file!). Questo sarà il codice C contenuto nel file:

#include <stdio.h>

int main() {

    printf("Hello, world!\n");

    return 0;
}

Eseguire il codice

Prima di spiegare la sintassi e il significato del codice, proviamo a eseguirlo.

Anzitutto, dobbiamo chiedere al compilatore di tradurre il nostro codice sorgente in codice macchina. Per farlo, apriamo un terminale all’interno della nostra cartella di lavoro e inviamo il comando: gcc hello-world.c -o hello-world.

Questo comando chiede al compilatore GCC di tradurre il codice sorgente contenuto nel file hello-world.c in codice macchina, da custodire in un file chiamato hello-world. Quest’ultimo è il nostro file eseguibile. Per lanciarlo, inviamo nel terminale il comando: .\hello-world.

Se abbiamo svolto ordinatamente tutti i passaggi, apparirà in output la famigerata scritta:

Hello, world!

Fantastico.

Tip: se avessimo voluto dare un altro nome al file eseguibile, ad esempio ciao, avremmo lanciato il comando: gcc hello-world.c -o ciao. Per eseguirlo, avremmo poi lanciato il comando: .\ciao.

Capire il codice

Abbiamo eseguito del codice. Sappiamo cosa fa. Ma come è stato scritto? Cosa significano tutti quegli strani simboli? Priviamo a descrivere il nostro primo programma C, una riga alla volta.