Teoremi di Shannon

Data una proposizione logica qualsiasi Q, ciascuno dei due teoremi di Shannon produce una proposizione booleana equivalente a Q.

Nonostante siano attribuiti a Claude Shannon, i teoremi sono stati enunciati per la prima volta da George Boole.

Primo teorema di Shannon

Data la tavola di verità di una proposizione logica Q:

  1. Considera solo le righe della tavola di verità in cui il risultato è VERO
  2. Per ciascuna riga considerata, osserva i valori di verità delle proposizioni semplici. Se la proposizione ha valore di verità VERO, trascrivila. Altrimenti, negala.
  3. Unisci proposizioni di una stessa riga con il connettivo logico AND.
  4. Unisci righe diverse con il connettivo logco OR.

Ad esempio, data la seguente tavola di verità:

A B C Q
V V V F
V V F F
V F V V ←
V F F F
F V V V ←
F V F F
F F V F
F F F F

Applicando il primo teorema di Shannon, otterremmo la seguente proposizione booleana, equivalente a Q:

ABC+ABC

Secondo teorema di Shannon

Data la tavola di verità di una proposizione logica Q:

  1. Considera solo le righe della tavola di verità in cui il risultato è FALSO
  2. Per ciascuna riga considerata, osserva i valori di verità delle proposizioni semplici. Se la proposizione ha valore di verità FALSO, trascrivila. Altrimenti, negala.
  3. Unisci proposizioni di una stessa riga con il connettivo logico OR.
  4. Unisci righe diverse con il connettivo logco AND.

Ad esempio, data la seguente tavola di verità:

A B C Q
V V V F ←
V V F V
V F V V
V F F F ←
F V V V
F V F V
F F V V
F F F F ←

Applicando il secondo teorema di Shannon, otterremmo la seguente proposizione booleana, equivalente a Q:

(A+B+C)(A+B+C)(A+B+C)

Domanda: Secondo te, ci sono casi in cui è più opportuno applicare il primo teorema di Shannon, e altri in cui è più opportuno applicare il secondo? Se sì, motiva la tua risposta.